Carissimi parrocchiani,
carissimi pellegrini che frequentate la nostra chiesa, in occasione del Santo Natale spero di potervi incontrare personalmente per porgervi gli auguri di persona e nel prossimo numero della Lettera parrocchiale vi scriverò gli auguri in modo tale che arrivino anche a coloro che non incrocerò nel periodo natalizio.
Ora vi raggiungo con questa lettera per spiegarvi un aspetto che fa parte della nostra comunità parrocchiale.
Come sapete, è tradizione che vengano distribuite delle buste per le case perché venga fatta un’offerta natalizia per le varie necessità della parrocchia. Dopo essermi consultato con i frati e i vari collaboratori, tra cui il Consiglio Pastorale Parrocchiale, quest’anno le buste le troverete solo in chiesa con la scritta offerta natalizia: potrete riportarle sempre in chiesa negli appositi raccoglitori durante il periodo natalizio, fino al 6 gennaio 2026.
Vista l’occasione, desidero informarvi che in questo momento la nostra parrocchia ha una situazione economica critica per varie ragioni, tra cui l’affitto dell’impalcatura che è stata montata nel giugno 2024 per la messa in sicurezza della statua di sant’Antonio sul campanile.
Riguardo alla statua del campanile posso dirvi che in collaborazione con la diocesi di Padova abbiamo fatto alcuni passi, ma non ancora risolutivi. Nel Consiglio Pastorale Parrocchiale di novembre ho spiegato cosa siamo riusciti a fare fino a questo momento: chi desidera può chiedere informazioni ai vari consiglieri. Comunque appena avremo risolto gli ultimi passaggi
burocratici, indirò un’Assemblea Parrocchiale alla quale tutti possano partecipare: in quell’occasione spiegheremo i passaggi compiuti e quanto ci resta da fare rispetto alla questione della statua di sant’Antonio sul campanile. Nel frattempo è necessario continuare a pagare l’affitto dell’impalcatura.
Oltre a questo abbiamo avuto alcune spese impreviste di manutenzione; infine ci sono le spese ordinarie perché i nostri ambienti siano accoglienti e perché il nostro Centro Parrocchiale (Patronato) sia un luogo in cui tutti possano “sentirsi a casa”.
Quasi duemila anni fa san Paolo ha fatto una colletta per chiedere soldi alle varie comunità cristiane in favore della comunità di Gerusalemme che era in difficoltà. Faccio mie le sue parole (2Cor 9,7): Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia.
Da parte mia e nostra faremo tutto il possibile per non sprecare nulla di quanto verrà raccolto.
Tuttavia vi è una cosa ancor più importante: vi chiedo di pregare seriamente il Signore perché possiamo sperimentare il suo aiuto attraverso la Provvidenza. Infatti probabilmente non tutti hanno la possibilità di contribuire economicamente; forse alcuni potranno contribuire mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze come volontari, ma tutti voi avete la possibilità di pregare per la nostra comunità: questa è la cosa più importante che vi chiedo.
A nome di tutti vi ringrazio per il sostegno nella preghiera e vi auguro una buonissima preparazione al santo Natale.
Pax
p. Simone Tenuti
La lettera è stata pubblicata sul notiziario parrocchiale settimanale “Lettera parrocchiale 21 dicembre” vd. allegato qui sotto…