OFS

Carissimi sorelle e fratelli ben ritrovati. Nei prossimi mesi ci ritroveremo direttamente in patronato  con le dovute precauzioni di mascherina, disinfettanti e distanziamenti per questi importanti appuntamenti:

 

PROSSIMI INCONTRI DI FRATERNITA’

 

Mese di  Settembre 2020

Sabato 5 Settembre: ore 15:30, incontro precapitolare ma aperto a tutti i membri della Fraternità: recita dei Vespri, lettura delle proposte per il prossimo anno fraterno emerse nell’incontro del 21 giugno, preparazione al rinnovo del Consiglio.
       
Sabato 19 Settembre: ore 15:30, convocazione presso il patronato per il Rinnovo del Consiglio di Fraternità. Guideranno la preghiera e le votazioni fra Andrea Vaona e la Ministra Regionale Silvana Cantiero. E’ invitata tutta la fraternità, ricordando che i votanti saranno solo i professi ma il momento è solenne e condiviso da tutti, professi non.

Sabato 26 Settembre:  ore 15:00 incontro in collegamento con il Festival Francescano a cui sono state invitate le fraternità della zona di Padova e dintorni

                                     dalle 15 accoglienza, 15:30 – 17 presentazione del testo di fra Marco Asselle e Andrea Piccaluga  “Sorella Economia”, che fa parte della tematica del Festival, a cura di lcuni membri della fraternità e di fra Andrea Vaona, 

                                     17 – 20 collegamento Zoom  con due relatori del Festival e momento di spiritualità conclusiva.
 

Mese di  Ottobre 2020

Dai nostri frati è giunta la proposta di allestimento di una mostra  nel chiostro della parrocchia dell’Arcella avente come tema: L’incontro tra San Francesco e il Sultano. La Basilica del Santo aveva preparato una mostra con 17 pannelli aventi questo tema ma non è stato possibile attuarla a seguito del blocco dovuto al Covid 19. Il parroco Padre Nando vorrebbe allestirla nel chiostro, con il supporto della fraternità OFS. Si decide di organizzarla per sabato 3 ottobre in occasione del Transito, e domenica 4 ottobre, festività di San Francesco, per concludere sabato 10 e domenica 11 ottobre della settimana successiva,(non giorni intermedi).

   

Pace e bene a tutti!

Beata Eurosia Fabris Barban Madre di famiglia, terziaria francescana

                                               8 gennaio (9 gennaio)

Quinto Vicentino, Vicenza, 27 settembre 1866 – Marola, Vicenza, 8 gennaio 1932

Il 14 Maggio 2017 il Consiglio Regionale OFS del Veneto affidò le Fraternità Francescane della regione alla protezione della Beata Mamma Rosa; di seguito alcuni cenni biografici, nella speranza che si desideri approfondire la conoscenza di questa figura carismatica:

Eurosia Fabris, nata a Quinto Vicentino, umile contadina e sarta, visse a Marola fino a 65 anni nella dignitosa povertà del ceto di quel tempo con viva fede e con pietà cristiana tali da destare l’ammirazione di San Giovanni Calabria e del Servo di Dio Cardinale Elia Dalla Costa che la conobbero. 

La sua vita, apparentemente “ordinaria”, di fatto fu straordinaria per la sua pietà, per la carità verso i poveri e gli ammalati, per il suo apostolato in parrocchia, per il suo amore per la Chiesa ed i sacerdoti. Mamma Rosa, come venne soprannominata, aderì al Terz’Ordine Francescano, vivendone lo spirito di povertà e di letizia.

Unico ed eroico fu il suo matrimonio “ispirato dal cielo” celebrato il 5 maggio 1886 con Carlo Barban, giovane vedovo e padre di due creature in tenera età. Dopo la perdita dei suoi primi due figli, pellegrina al Santuario Mariano di Monte Berico, la Madonna le rivelò che ne avrebbe avuti altri sette. Durante la prima guerra mondiale, in accordo con il marito Carlo, accolse altre tre creature rimaste orfane. In questa famiglia ricca di fede e di santità sorsero varie vocazioni, tre alla vita consacrata, quattro al matrimonio, tre al sacerdozio.

 Eurosia godette le confidenze di Gesù, della Madonna e delle anime purganti; profetizzò il giorno della sua morte, come Gesù stesso le aveva rivelato. Il processo canonico fu completato grazie alla sensibilità di San Giovanni Paolo II. Fu proclamata Beata il 6 Novembre 2005 sotto il pontificato di Papa Benedetto XVI e fu dichiarata Patrona della Catechesi (diocesi di Vicenza) nel 2009.

I suoi resti mortali sono venerati nella chiesa parrocchiale della Presentazione del Signore a Marola, che nel 2014 è diventata il Santuario Diocesano intitolato alla Beata Mamma Rosa.